normativa ambientale










SISTRI
































































































 
 
AMBIENTE
L'Assistenza Tecnico Scientifica Ambientale di SeRoLAB costituisce la vera interfaccia tra l'utenza e le attività di campionamento e di analisi, che vengono completate con tutte i servizi di refertazione e di consulenza necessari a chi opera nel settore ambientale. 

Questa funzione copre tutte le richieste di consulenza della clientela e costituisce punto di riferimento per tutte le aziende nazionali ed internazionali operanti nel settore: aziende produttive, società di ingegneria, società di gestione ambientale, privati ed organi di controllo pubblici.    

SeRoLAB
mette a disposizione della clientela tecnici altamente competenti in materia ambientale, perfettamente formati nella normativa tecnica e nella legislazione in materia, in grado di fornire al cliente le corrette proposte per la risoluzione delle problematiche ambientali. 

Redazione piano di analisi, refertazione ed eventuale commento rispetto alle normative vigenti per le seguenti matrici con impatto ambientale
Acque destinate al consumo umano (di pozzo e di acquedotto), acque reflue, acque minerali, acque di piscina, acque per impasto calcestruzzi, acque di caldaia;
terreni ed acque da bonifica;
terre e rocce provenienti da operazioni di escavazione;
terreni agricoli (con eventuali piani di concimazione);
fertilizzanti, concimi ed ammendanti;
compost, vegetali in genere;
rifiuti e residui riutilizzabili;
apparecchiature elettriche ed elettroniche; 
materiale da costruzione (aggregati riciclati); 
prodotti industriali;
metalli e leghe; 
rocce e minerali;
combustibili e prodotti dell’industria petrolifera;
prodotti o componenti (caratterizzazione e/o ricerca di inquinanti o difetti);
emissioni in atmosfera (camini produttivi, flussi convogliati);
ambiente di lavoro;
igiene chimica e fisica. 

SERVIZI
  • Denuncia annuale rifiuti (MUD) come previsto dalla Legge 70/1994 e dagli aggiornamenti successivi;
  • Compilazione e tenuta di registri di carico e scarico rifiuti e nella compilazione dei formulari di identificazione rifiuto
  • Stesura pratiche autorizz;ative per lo scarico di acque in corso superficiale e in rete fognaria
    Stesura pratica autorizzativa per la denuncia al genio civile regionale di pozzi adibiti all’approvvigionamento idrico autonomo;
  • Assistenza tecnica presso gli organi pubblici dell’apertura di campioni ufficiali e loro relativa analisi;
  • Assistenze particolari per la progettazione di servizi specifici.

ACQUE                                      








ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO

I controlli sulle acque destinate al consumo umano vengono eseguiti ai sensi del D. Lgs.31 del 02/02/01 (Attuazione della direttiva 98/83 relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano).
Tale decreto definisce le caratteristiche di qualità che deve avere l’acqua per potere essere considerata potabile. Prelievi, analisi chimiche e microbiologiche a riguardo, assumono carattere routinario su acque di falda e di pozzo che devono essere controllate al fine di garantire la potabilità nel caso di approvvigionamento idrico autonomo di utenze private (ad esempio per l’ottenimento dell’abitabilità), oppure nell’ambito di pubblici esercizi per l’ottenimento dell’agibilità e, non meno importante, nel controllo degli approvvigionamenti idrici autonomi in ambito industriale.

Controllo della Legionella spp. nelle matrici acquose e nei sistemi di raffreddamento
Il personale del laboratorio SeRoLAB è in grado di verificare la presenza della Legionella su ogni tipo di matrice ambientale, in particolare:
- Impianti idrici;
- Sistemi di distribuzione;
- Impianti di condizionamento;
- Scaldabagni;
- Addolcitori;
- Scambiatori di calore;
- Terminali idrici scarsamente utilizzati;
- Soffiatori.

Gli esami per la ricerca della Legionalla vengono predisposti sulla base della valutazione del rischio (fattori ambientali, fattori impiantistici, tipologia di pazienti assistiti, pratiche sanitarie che aumentano il rischio, storia precedente della struttura).
La valutazione del rischio dovrà essere aggiornata con frequenza annuale e documentata formalmente.
Di seguito il link dell'Università di Modena: 
legionella on line

ACQUE REFLUE
Prelievi e analisi chimiche e microbiologiche di acque di scarico depurate e non, provenienti da insediamenti produttivi e/o da impianti di depurazione pubblici vengono eseguiti nel rispetto delle legislazioni vigenti e cioè della Parte Terza (Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche) del D.L.gs 03 aprile 2006 n. 152, del D.Lgs. 152 del 11/05/99 (Disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole) e successive modifiche e integrazioni, del D.M. del 30/07/99 Limiti agli scarichi industriali e civili che recapitano nella laguna di Venezia e nei corpi idrici del suo bacino scolante, ai sensi del punto 5 del decreto interministeriale 23 aprile 1998 recante requisiti di qualità delle acque e caratteristiche degli impianti di depurazione per la tutela della laguna di Venezia) e del D.M. 185 del 12/06/03 Regolamento recante norme tecniche per il riutilizzo delle acque reflue in attuazione dell’articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152). Tali controlli sono indispensabili non solo per monitorare il buon funzionamento dell’impianto e la qualità delle acque trattate, ma anche per l’inoltro di domande di autorizzazione allo scarico per nuovi insediamenti produttivi e/o per insediamenti già esistenti che devono adeguarsi alle nuove normative in materia.

ACQUE SUPERFICIALI

Campionamenti e analisi chimiche e microbiologiche di acque superficiali provenienti da fiumi, laghi e mare, idonee alla balneazione, vengono eseguiti nel rispetto del D.P.R. n. 470 del 08/06/82 (Attuazione della direttiva CEE n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione) e successive modifiche e integrazioni. Nel caso in cui l’acqua superficiale debba essere destinata alla produzione di acqua ad uso potabile, a colture ittiche o semplicemente debba essere monitorata la classe di qualità della stessa, i controlli dell’acqua devono rispettare quanto indicato nei vari allegati del D. Lgs. 152/99. Lo stesso decreto infatti regolamenta le caratteristiche di qualità relative ai corpi idrici superficiali, caratteristiche regolamentate anche dal D.M. 367 del 06/11/03 (Regolamento concernente la fissazione di standard di qualità nell’ambiente acquatico per le sostanze pericolose, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152).

                                                                                                                                   Torna sù

EMISSIONI IN ATMOSFERA emissioni_b
Il D.Lgs. 152 del 3 aprile 2006 Parte V (prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti e attività) si applica agli impianti, inclusi gli impianti termnici civili, ed alle attività che producono emissioni in atmosfera. Ai fini dell'applicazione della decreto legislativo si ricorda che uno stabilimento può essere costituito da più impianti.
emissioni_aImpianto: ai sensi dell'art. 268 comma h) del D.Lgs. 152/06, è definito come il macchinario o il sistema o l'insieme di macchinari o di sistemi costituiti da una struttura fissa dotata di autonomia funzionale in quanto destinato ad una specifica attività; la specifica attività a cui è destinato il macchinario può costituire la fase di un ciclo produttivo più ampio. Le linee produttive possono comprendere a loro volta più punti di emissione derivanti da diverse apparecchiature.
Il personale tecnico di SeRoLAB offre un supporto tecnico alle imprese ed è in grado di svolgere i seguenti servizi:
 - assistenza nella preparazione di domande di autorizzazione per nuove emissioni in atmosfera o modifiche rispetto allo stato esistente;
- Prelievi su camini e analisi della concentrazione di inquinanti.

Domande di autorizzazione
Qualora il progetto preveda un intervento di carattere strutturale e quindi sottoposto alla materia edilizia la domanda di autorizzazione deve essere allegata all'istanza per il rilascio della concessione.
Tutti gli impianti che producono emissioni in atmosfera devono richiedere autorizzazione ai sensi dell'art. 269 della Parte Quinta del D.Lgs. 152/06. Le domande andranno trasmesse alla Provincia in cui ha sede l'insediamento produttivo, alla sede Distrettuale di ARPA territorialmente competente ed al Comune territorialmente competente.emissioni_c
emissioni_femissioni_h








Impianti sottoposti a procedura semplificata
Le attività in deroga di cui all'art. 272 comma 1) del D.Lgs. 152/06 non sono soggette ad autorizzazione. Non ricadono in questo elenco gli impianti e le attività in cui si utilizzano le sostanze o i preparati classificati dal D.Lgs. n. 52 del 03/02/1997, come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione e ai quali sono state assegnate etichette con le frasi di rischio R45, R46, R49, R60, R61. Le soglie di produzione e di consumo indicate nelle lettere f), t), u), v), w), x) e y), si intendono riferite all'insieme delle attività esercitate nello stesso luogo, mediante uno o più impianti o macchinari e sistemi non fissi o operazioni manuali.
Le attività in deroga di cui all'art. 272 comma 2) del D.Lgs. 152/06 sono soggette ad autorizzazione generale. Il gestore dell'impianto o dell'attività rientrante nell'elenco delle attività in deroga, almeno quarantacinque giorni prima dell'installazione dell'impianto o dell'avvio dell'attività presenta una domanda di adesione all'autorizzazione generale.
                                                                                                                                 Torna sù

IL SISTRI
Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Il Sistema semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità. La lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali costituisce una priorità del Governo per contrastare il proliferare di azioni e comportamenti non conformi alle regole esistenti e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che sappia facilitare, tra l’altro, i compiti affidati alle autorità di controllo. È questo il motivo per cui è stato realizzato il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, la cui gestione è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Nell’ottica di controllare in modo più puntuale la movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera, viene pienamente ricondotto nel SISTRI il trasporto intermodale e posta particolare enfasi alla fase finale di smaltimento dei rifiuti, con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di dare visibilità al flusso in entrata ed in uscita degli autoveicoli nelle discariche. Il SISTRI costituisce, quindi, strumento ottimale di una nuova strategia volta a garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali. Con il SISTRI lo Stato intende dare, inoltre, un segnale forte di cambiamento nel modo di gestire il sistema informativo sulla movimentazione dei rifiuti speciali. Da un sistema cartaceo - imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - si passa a soluzioni tecnologiche avanzate in grado, da un lato, di semplificare le procedure e gli adempimenti con una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese e, dall’altro, di gestire in modo innovativo e più efficiente, e in tempo reale, un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza e conoscenza. L’iniziativa si inserisce così anche nell’ambito dell’azione di politica economica che da tempo lo Stato e le Regioni stanno portando avanti nel campo della semplificazione normativa, dell’efficientamento della Pubblica Amministrazione e della riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulle imprese. I vantaggi per lo Stato, derivanti dall’applicazione del SISTRI, saranno quindi molteplici in termini di legalità, prevenzione, trasparenza, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione. Benefici ricadranno anche sul sistema delle imprese. Una più corretta gestione dei rifiuti avrà, infatti, vantaggi sia in termini di riduzione del danno ambientale, sia di eliminazione di forme di concorrenza sleale tra imprese, con un impatto positivo per tutte quelle che, pur sopportando costi maggiori, operano nel rispetto delle regole.

Riferimenti normativi
                                                                                                                                   Torna sù

IL LABORATORIO


Il Laboratorio Analisi Acque SeRoLAB è specializzato in analisi chimiche su matrici acquose (acque potabili e acque di scarico).
Il Laboratorio Analisi Acque SeRoLAB è in grado di offrire una vasta gamma di analisi di chimica di base (parametri chimico-fisici, titolazioni ed estrazioni di vario genere) su matrici acquose in sintonia a quanto richiesto dalla normativa di riferimento.

LE METODICHE ANALITICHE
Le principali metodiche utilizzate sono ufficiali (legislazione italiana) o secondo standard internazionali (APAT-IRSA-CNR, APHA, UNICHIM, ASTM, USEPA, UNI-EN) e sono certificate ISO 9001:2008. 
Si effettuano inoltre analisi spettrofotometriche per la determinazione di: 
costituenti inorganici: azoto ammoniacale, azoto nitroso, cianuri, cloro, fosforo, ossigeno disciolto, solfiti, solfuri
costituenti organici: aldeidi, azoto organico, tensioattivi anionici e non ionici, fenoli
Fluoruri, cloruri, clorati, cloriti, bromati, bromuri, nitrati, fosfati e solfati, vengono determinati per via cromatografica.
L’analisi dei parametri ottenuti per via strumentale è possibile anche mediante la tradizionale titolazione chimica, qualora la tipologia di campione lo richiedesse.
Si  effettuano inoltre determinazioni gravimetriche, quali i materiali in sospensione e le sostanze oleose (grassi e oli animali e vegetali, oli minerali).

LA STRUMENTAZIONE PRINCIPALE
Il laboratorio SeRoLAB dispone di una ricca dotazione strumentale:
- HPLC;


- Assorbimento Atomico in fiamma;
- Gas cromatografo;
- Spettrofotometro UV-Vis;
- Rotovapor;
- Microbilancia con sensibilità al µg;
- Bilancia analitica;
- Bilancia tecnica;
- Bagnomaria
- Autoclave per sterilizzazione;
- Micro-centrifuga;
- Centrifuga tipo Gerber;
- pH-metro;
- Conduttimetro;                                                                                                  
- Distillatore in corrente di vapore Mod. Kjeldahl;

- Cappa chimica;
- Cappa a flusso laminare per microbiologia;
- Termostati e incubatori di vario genere e dimensioni;
- Misuratori elettronici di BOD;
- Omogeneizzatore tipo Stomacher
- Microscopio biologico;
- Piastre riscaldanti;
- Forno a muffola;                                                                                               
 
- Flocculatore;
- Flas point Mod. Cleveland;
- Viscosimetro;
- Rampe per filtrazione;
- Microlettore ELISA;
- Pompa peristaltica;
- Misuratore di radiazioni Alfa, Beta e Gamma;
- Contacellule ottico DCC per la determinazione delle cellule somatiche nel latte;
- Sistema TEMPO Biomérieux: sistema automatico per la conta degli indicatori di qualità negli alimenti;

- MINIVIDAS Biomérieux per la presenza e l'assenza di batteri patogeni;

- FT-NIR TANGO Bruker.
                                                                                                                                  

TEMPO_Filler
                                                                                                                                  




                                                                            Torna sù



 

SEROLAB di Serafini Dott. Roberto 
Via G. Verdi, 9 - 41018 San Cesario s/P (MO). P.IVA 02789580368

  Site Map